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Il Sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone visiterà la casa-museo del Beato Puglisi accompagnato da 16 allievi della Direzione Didattica Francesco Orestano

data 19/10/2016 autore webmaster stampa

Il Sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone visiterà la casa-museo del Beato Puglisi accompagnato da 16 allievi della Direzione Didattica "Francesco Orestano"

Un progetto per le giovani guide finanziato dal M.I.U.R. nell'ambito del Piano Nazionale per la cittadinanza attiva e l'educazione alla legalità

Giovedì 20 Ottobre prossimo, alle ore 17.00 il Sottosegretario Davide Faraone sarà in visita presso la Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi, in Piazzale Anita Garibaldi 5. Ad accoglierlo i 16 allievi della Direzione Didattica Francesco Orestano di Brancaccio, che si stanno formando come piccole guide, nell’ambito di un progetto finanziato dal MIUR, ai sensi del Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità. I bambini guideranno il Sottosegretario Faraone nella visita del piazzale dove Padre Puglisi è stato ucciso e della casa in cui ha vissuto, insieme ai suoi genitori prima e successivamente da solo, illustrando le istallazioni, gli ambienti e gli oggetti in essi contenuti (tra cui libri, mobili e paramenti sacri).

Il progetto Il Beato Giuseppe Puglisi e l’educazione "autentica" è realizzato dalla Scuola Orestano in collaborazione con il Centro di Accoglienza Padre Nostro, fondato dal Beato, e con il Circolo ACLI allo stesso intitolato.
A partire dalla scuola, come istituzione di riferimento nel territorio, e dall’alleanza con le altre agenzie educative, il progetto intende diffondere il messaggio del Beato Giuseppe Puglisi ed utilizzarlo come strumento di educazione e formazione, per la portata universale dei valori che lo sostengono e l’importanza della conoscenza e dell’educazione alla legalità che in esso è espressa con forza.
Oltre alle attività formative per genitori ed insegnanti, agli eventi aperti alla comunità, alle iniziative volte a rafforzare l’identità territoriale e il senso dei beni comuni, il progetto prevede la formazione delle piccole guide, che svolgeranno tale ruolo anche oltre la conclusione del progetto, contribuendo a consolidare il capitale umano del quartiere Brancaccio e dell’intera città di Palermo.

 

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